Questo articolo, a firma di Giuseppe D'Antona e Massimo Negro, parla di come l'attività fisica di alto livello può modificare le risposte del sistema immunitario negli atleti. 

LEGGI L'ABSTRACT: diversamente dall’attività fisica di tipo moderato, l’allenamento intensivo e prolungato, tipico degli atleti professionisti, oltre ad aumentare il rischio d’infortuni, incrementa la probabilità di contrarre infezioni, in particolare dell’apparato respiratorio (Upper Respiratory Tract Infection–URTI), con possibile compromissione della salute e della performance.

Fisiologia e influenza sulle prestazioni fisiche e sul recupero degli atleti con riferimento al calcio

Il sonno rappresenta un bisogno primario del nostro organismo; infatti, l’essere umano passa circa un terzo della sua vita dormendo. Anche se tutte le funzioni del sonno sono sconosciute, è evidente come sia strettamente legato alla salute fisica e mentale, ai processi cognitivi e alle funzioni metaboliche. Nonostante le evidenze sperimentali dimostrino che le ore dedicate al sonno svolgano un ruolo significativo nel recupero e nella prestazione degli atleti, spesso sono proprio quest’ultimi che trascurano tale processo fisiologico. Infatti, le ricerche sperimentali dimostrano che gli atleti hanno spesso una qualità e una durata del sonno inferiore rispetto ai non atleti.

È fondamentale per l’atleta comprendere che, per ottenere una prestazione ottimale, durata e qualità del sonno sono indispensabili quanto il tempo trascorso ad allenarsi. Anzi, più tempo si dedica al training, maggiore dovrebbe essere la durata del riposo notturno. In questa prima parte saranno analizzati gli aspetti fisiologici che influenzano il sonno, per evidenziare in un secondo articolo, la sua relazione con le prestazioni e il recupero nel calcio.

Nota: Questo testo rappresenta una sintesi del servizio pubblicato su Scienza&Sport n. 34, aprile-giugno 2017, alle pagine 14-18.

 "Invecchiamento. Alcune importanti variabili neuromuscolari “bersaglio” dei processi fisiologici legati all’invecchiamento e le conseguenti implicazioni funzionali", questo l'argomento dell'articolo di fisiologia di Giuseppe D'Antona e Cristiano Villani che parla del decadimento delle capacità motorie e delle conseguenze nella vita di tutti i giorni.

ABSTRACT: nella prima parte dell’articolo ci siamo soffermati su alcune cause del decadimento neuromuscolare indotto dalla senescenza come decremento della forza e minor controllo da parte del soggetto ad estrinsecare la sua forza a regimi sub-massimali. Proseguendo in questa seconda parte analizzeremo le possibili cause di un cattivo controllo posturale nei soggetti anziani e le implicazioni sulla vita di tutti i giorni.

 

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